Home Banking e Sicurezza: Attenzione al Phishing

Phishing: Non Cliccare Quel Link!


L’Home Banking, comincia a prendere piede anche in Italia…

Con l’avvento di Internet anche le banche si sono dovute adeguare alla corsa verso il progresso e si sono dotate di nuove tecnologie per mettere a disposizione dei clienti i servizi on-line.

Online Banking

Accanto agli istituti di credito tradizionali, hanno cominciato a prendere piede sul mercato le “banche virtuali”, senza sportelli ma a portata di mouse: negli ultimi anni, hanno avuto sempre maggior diffusione, l’Home Banking ed il trading online.

Si tratta della possibilità di fare, attraverso un computer, un tablet o uno smartphone, tutte quelle operazioni che un tempo si facevano solo allo sportello.

E così, dal tuo divano di casa, puoi tranquillamente disporre un bonifico, pagare una bolletta, stampare l’estratto conto…

Vent’anni avresti mai pensato di poter fare comodamente da casa operazioni che prima potevano essere concluse solamente recandosi in banca?

Home Banking: è Sicuro?

L’utilizzo dell’Home Banking è semplice e sempre più sicuro.

Negli anni, infatti, sono state messe a punto nuove misure di sicurezza, per garantire degli standard elevati e proteggere i clienti e gli istituti di credito da potenziali minacce.

Detto questo, probabilmente, nell’era digitale, le banche sono riuscite ad “affibbiare” il servizio di Home Banking, anche ai correntisti più timorosi.

Attenzione però: benché presentino un grado di sicurezza elevato, i sistemi di Home Banking non sono sicuri al cento per cento.

La sicurezza, è una questione che non andrebbe mai sottovalutata, soprattutto quando si tratta della sicurezza del tuo conto corrente.

Ciò a cui si deve stare più attenti sono i casi di pirateria informatica, più conosciuti con il termine di phishing (pescare).

Purtroppo, questo tipo di truffa è molto diffuso e non riguarda solo il settore bancario: è una delle pratiche di hacking più subdole che esistono e, quindi, difficili da riconoscere.

Cos’è il Phishing?

I mittenti di queste email fasulle, si mascherano da organizzazioni conosciute (che possono essere banche, società, portali web), simulando perfettamente, nel contenuto e nella grafica, le loro comunicazioni.

Spesso, con la scusa di avvisare l’utente di problemi che possono riguardare il suo account, lo invitano a cliccare su qualche link per ripristinare i suoi dati e metterli al sicuro.

E così, il malcapitato, caduto nella trappola, non fa altro che finire nella rete dell’hacker di turno.

Prova a immaginare, quali sarebbero le conseguenze, se i tuoi dati del conto corrente, della carta di credito e dei codici di accesso finissero nelle mani sbagliate…

È bene sapere che, nessuna banca e nessuna istituzione richiede l’invio di dati sensibili via e-mail, quindi, se ti trovi di fronte a email di questo tipo, non rispondere assolutamente,  piuttosto segnala l’accaduto alla polizia postale.

In realtà, anche se gli autori di queste truffe sanno imitare perfettamente i siti web ufficiali utilizzando loghi all’apparenza originali, non è poi così difficile smascherarli,.

L’importante, è non farsi prendere subito dal panico.

E-mail: Quali Sono i Campanelli d’Allarme?

In effetti il tenore di queste email è quasi sempre allarmante, con frasi del tipo “Verifica il tuo account entro 48 ore altrimenti sarà disattivato”.

Prima di cliccare sul link conta almeno fino a 10 e rifletti: è altamente improbabile che un’istituzione seria, si rivolga a te o a chiunque altro in questi termini.

Un altro indizio di cui tenere conto per smascherare queste email fasulle è…l’ortografia.

Molto spesso, infatti, il testo di queste email è scritto in un italiano poco corretto: ti sembra che un istituto bancario o un’istituzione possa mandare email di questo tenore senza fare un minimo di controllo ortografico?

Ti sei chiesto come mai il testo non è proprio impeccabile?

Devi sapere, che i messaggi di phishing sono scritti originariamente  in lingua  inglese e tradotti con strumenti automatici, con risultati non proprio soddisfacenti.

L’Anti-Phishing Migliore è il Buon Senso

È vero che i provider di posta elettronica si stanno dotando di filtri anti-phishing, sempre più sofisticati, per proteggere la tua navigazione, ma tutto questo non basta: chi mette in atto queste truffe è generalmente un esperto informatico e troverà mille scorciatoie per aggirare questi sistemi.

L’anti-phishing migliore e più efficace è il buon senso.

Un consiglio utile: non dimenticarti, sempre per prevenire i problemi, di cambiare spesso la password e i codici di accesso all’Home Banking e al Trading on-line.

Come insegna una nota pubblicità, prevenire è meglio che curare!