testamento e eredità

“La vita è bella”, recita il titolo di un famoso film, ma spesso ci gioca dei brutti scherzi…e l’imprevisto arriva proprio quando meno ce lo aspettiamo.

In Italia questi “scherzi del destino” sono ancora vissuti come un tabu: in pochi prendono in considerazione la questione del “passaggio generazionale”. Invece, se ci fermassimo a pensare, renderemmo le cose un po’ più facili ai nostri eredi: potrebbero ricostruire facilmente il patrimonio e risalire ad eventuali debiti o rischi, senza essere costretti a vagare tra sportelli di uffici pubblici e banche, in una snervante “caccia al tesoro”. Questo vale a maggior ragione nel caso di persone facoltose, per cui si pone ancora di più il problema di dover mettere ordine in montagne di fascicoli e carte per poter ricostruire la situazione patrimoniale.

Ma questo aspetto è solamente una piccola parte del problema. Partiamo da una considerazione di natura economica: sapete che l’Italia è il paese che, in Europa, ha la tassazione sulla successione più bassa in assoluto? L’aliquota media in Europa è del 25%, nei paesi anglosassoni raggiunge anche il 40%. E l’Italia? Scendendo nei dettagli, il coniuge o i parenti in linea retta (genitori e figli) dovranno calcolare un’aliquota del 4% sulla base imponibile con una franchigia di 1 milione di euro. Per fratelli o sorelle l’aliquota sale al 6% con franchigia di 100.000 euro, all’8% per altri soggetti.

All’apparenza sembra una condizione conveniente ma, attenzione, potrebbe anche non durare a lungo…

Quanto spesso noi italiani ci lamentiamo delle tasse sul reddito? Anche in questo ci distinguiamo sulla media europea, un primato di cui certo non andiamo fieri. E l’Europa cosa sta cercando di dirci?

Il concetto è questo: italiani, abbassate le tasse sul reddito e aumentate quelle sul patrimonio.

Questo cosa significa?

In un futuro non troppo lontano le regole sull’imposta di successione potrebbero cambiare con un conseguente aumento della tassazione. Di conseguenza sarebbe il caso che chi ha patrimoni importanti cominci a giocare d’anticipo e a pensare ad una soluzione in grado di salvaguardarli.

Facciamo una riflessione: se l’aliquota passasse al 25%, che è la media europea, in due passaggi generazionali il patrimonio sarebbe praticamente dimezzato dalle tasse!

A questo punto ti chiederai se esiste un modo per evitarlo.

Hai mai sentito parlare di “Trust”? Il termine, letteralmente “fiducia”, è un istituto tipico del Sistema Giuridico anglosassone che serve a regolare una molteplicità di rapporti giuridici di natura patrimoniale tra cui proprio le successioni. In parole povere il “trustee” è una persona a cui si trasferisce la proprietà dei beni pur mantenendone la disponibilità. In pratica ci si spossessa dei propri beni, formalmente non li si possiede più, ma rimane la possibilità di usufruirne e di prevedere il cosiddetto “passaggio generazionale”.

Certo, soprattutto per noi italiani, è difficile accettare di non “possedere” più i propri beni ma, se si considera che è un’espediente puramente formale per salvaguardare una buona parte del patrimonio da tassazione, aggressioni…

E tu hai già pensato a pianificare il passaggio del tuo patrimonio alle generazioni future?

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